Il-20 sul Mar Nero turco

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TURCHIA – Ankara 04/03/2014. Il Mar nero si fa sempre più caldo.

Le forze aeree russe hanno violato lo spazio aereo della Turchia sul Mar Nero, ha annunciato lo Stato maggiore turco ripreso dal canale televisivo Trt Haber il 4 marzo. Trt Haber ha detto che gli F-16 turchi hanno inseguito un aereo militare russo IL- 20, costringendolo a rientrare nello spazio aereo internazionale. La tv non ha fornito informazioni più dettagliate .

L’IL- 20 (nella foto d’apertura) è un aereo da ricognizione e radio intercettazione fotografica elettronica. Questa notizia avviene in un momento critico per il Mar Nero e per la Difesa turca alle prese anche con il possibile acquisto di droni “ da sorveglianza” dagli Usa. La Turchia starebbe per richiedere l’approvazione del Congresso degli Stati Uniti per la vendita di una versione “disarmata” del dorme Reaper, dopo la fallita richiesta per la versione armata, riporta Hurriyet.
Il quotidiano riporta fonti della difesa secondo cui Ankara starebbe per rinnovare la domanda di acquisto di Reaper disarmati, prodotti dalla General Atomics Aeronautical Systems. La Difesa turca intende seguirte l’iter già esperto dalla Francia per avere simili mezzi. Nel 2013, infatti, la Defense Security Cooperation Agency statunitense ha notificato al Congresso una possibile vendita alla Francia del 16 MQ-9 Reaper: aeromobili e attrezzature connesse, parti di ricambio, formazione e supporto logistico per un costo stimato di 1,5 miliardi di dollari.
Inoltre incluso nel pacchetto di vendita c’era riparazione, comunicazione, test e apparecchiature di supporto, pubblicazioni e documentazione tecnica, supporto aeronavigabilità e manutenzione, sopralluoghi e pianificazione bed-down, formazione del personale e di attrezzature per l’addestramento, test di volo operativo, e così via.
Parigi aveva chiesto di acquisire il Reaper disarmato per «soli per scopi di sorveglianza e ricognizione».
La Turchia intende seguire una linea simile di richiesta. La richiesta dell’Italia per creare la propria flotta Reaper è rimasta senza risposta per più di tre anni e la Gran Bretagna è ancora l’unico alleato degli Stati Uniti, che possieda Reaper armati, usati per la campagna militare in Afghanistan.