Operazioni turche contro il PKK

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TURCHIA – Ankara 17/12/2015. Le forze di sicurezza turche hanno ucciso 25 militanti curdi nelle operazioni in due città nella zona sud orientale della Turchia.

Le operazioni, effettuate all’interno delle città di Cizre e Silopi, nella provincia sud-orientale di Sirnak, segnano una nuova escalation nei cinque mesi di operazioni contro il Pkk. Ventiquattro membri del PKK sono stati uccisi, fino ad ora, a Cizre poiché le operazioni cominciato all’inizio di questa settimana, mentre uno è stato ucciso a Silopi, riporta al Arabiya, citando fonti della sicurezza. Già il 16 dicembre, otto combattenti del Pkk erano stati uccisi ixn Cizre. Secondo i media turchi, circa 10mila uomini della polizia e dell’esercito sono stati dispiegati a Cizre e Silopi in una delle più grandi operazioni contro il Pkk, con barricate e fossati all’interno dei centri abitati.
Anadolu riporta le parole del ministro dell’Interno Efkan Ala: «I terroristi hanno voluto paralizzare la vita quotidiana di queste città»; nonostante le richieste di colloqui di pace, Erdogan ha detto che Ankara deve “sradicare” il PKK, che negli ultimi mesi ha sviluppato una significativa presenza nei centri urbani. Cizre ha una popolazione di circa 100mila persone, mentre Silopi ne ha oltre 80mila.
Ala ha poi detto che le autorità hanno sequestrato 2.240 armi, dieci tonnellate di esplosivi e 10.000 molotov. Le autorità hanno imposto coprifuoco a tempo indeterminato nelle due città. Ci sono anche stati crescenti tensioni oltre il coprifuoco a Diyarbakir in cui il coprifuoco è in vigore quasi ininterrottamente dal 2 dicembre.