Erdogan: noi combattiamo Daesh

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TURCHIA – Istanbul 28/06/2015. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha rigettato le affermazioni che associano la Turchia ai gruppi terroristici, visti i nuovi combattimenti tra le forze curde e militanti di Daesh a Kobane.

Erdogan, riporta l’agenzia Anadolu, durante una una cerimonia per la Mezzaluna Rossa Turca di Istanbul la notte del 26 giugno ha detto: «Chiedo a coloro che hanno twittato “Turchia Terrorista”, ha detto, come è possibile per voi definire un paese che ha fornito asilo ai residenti di Kobane, come un Paese terrorista?». Erdogan ha poi aggiunto che la Turchia sostiene la lotta per la libertà in Siria, «ma non abbiamo mai agito all’unisono con gruppi terroristici (…) Nessuno può associare la Turchia con il regime di Assad, che terrorizza la sua gente, o con gli altri gruppi terroristici». La televisione di Stato siriana e alcuni politici kurdi avevano sostenuto che i militanti Daesh erano passati dal territorio turco per colpire Kobane, una notizia fortemente respinta dalle autorità turche, e confermato anche dai combattenti curdi a terra. Il presidente ha anche ribadito che la Turchia non avrebbe tollerato la creazione di un nuovo stato nella parte settentrionale della Siria: «Continueremo la nostra lotta per fermarlo a tutti i costi», ha sottolineato.