TURCHIA. Il terrorismo e il prezzo dei pomodori turchi

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di Maddalena Ingrao TURCHIA – Istanbul 21/01/2017. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha insistito nei giorni scorsi che gli attacchi terroristici contro la Turchia stanno colpendo l’economia e favorendo il deprezzamento della lira turca. Erdogan ha citato l’aumento del prezzo dei pomodori nei mercati di dimostrare il suo ragionamento. In un discorso trasmesso dalla rete locali Ntv, Erdogan ha detto: «Se Istanbul, la nostra immagine più importante, viene attaccata dal Partito dei lavoratori del Kurdistan un giorno e da Daesh un altro giorno, possiamo ignorare la motivazione nascosta che mira a rallentare l’economia? (…) Un chilo di pomodori sale a 7-8 lire nel mercato. È troppo alto». Il presidente turco ha evidenziato l’incremento dell’inflazione, al 20 per cento, della lira negli ultimi tre mesi:«Definisco chi usa spietatamente il denaro come terroristi economici, non c’è altro modo«, ha aggiunto il presidente turco.