Aumenta l’export di fiction turche

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TURCHIA – Ankara 13/10/2016. Le vendite all’estero delle serie televisive turche sono aumentate del 25 per cento nel 2015.

Ha dato l’annuncio il 13 gennaio, dalle colonne dell’agenzia Anadolu, l’a.d. di Calinos Holdings, Besir Tatli, il principale esportatore televisivo turco. «Le esportazioni di serie televisiva turche hanno fatturato più di 250 milioni di dollari nel 2015, con più di 15 programmi guardati in più di 70 paesi, in particolare nel Medio Oriente, nei Balcani, in America Latina e nei paesi di lingua di lingua turca», ha dichiarato Tatli che ha raffrontato il 2015 al 2014 anno in cui il fatturato è stato di circa 200 milioni. «La Turchia produce 70 serie tv all’anno. Solo il 10-15 per cento è trasmesso dalle televisioni straniere. Ci aspettiamo che le esportazioni arrivino a 300 milioni di dollari alla fine del 2016», ha detto Tatli. L’obiettivo turco è di fatturare 2 miliardi dall’export di prodotti culturali entro il 2023. Secondo l’Associazione degli esportatori turchi, le serie televisive turche avevano fatto solo diecimila dollari nel 2004. Le produzioni esportate includono la popolare serie: Muhtesem Yuzyıl, Genis Zamanlar, Türkan e Ask-i Memnu. Particolare successo ha avuto Muhtesem Yuzyıl che racconta la vita del sultano ottomano Solimano il Magnifico. La fiction oltre ad essere molto popolare sia in Turchia lo è stata anche a livello internazionale: è andata in onda in più di 50 paesi ed è stata vista da oltre 250 milioni di persone. Tatli ha detto che una sfida per l’industria televisiva seriale turca è stata la carenza di sceneggiature: «I produttori hanno acquisito i diritti della serie straniere e hanno iniziato a produrre nuove serie a livello locale (…) Non saranno della stessa qualità delle produzione originali delle soap opera turche. Dobbiamo tornare alla serie che mostrano l’amore, la famiglia e le relazioni, utilizzando le migliori sceneggiature e la migliore fotografia».