Bambini a giudizio in Turchia: insulto a Erdogan

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TURCHIA – Ankara 30/10/2015. Due ragazzi turchi, di età compresa tra 12 e 13 anni, potrebbero essere condannati a quattro anni di carcere per “insulto al presidente” Recep Tayyip Erdogan.

Il pubblico ministero li accusa di aver strappato dei manifesti del leader turco, mentre l’avvocato dei ragazzi dice che lo stesso rinvio a giudizio viola la legge, riporta Rt. «Non c’era volontà di insultare il presidente. Inoltre, non erano a conoscenza che il volto sui manifestifosse quello del presidente» ha detto Ismail Korkmaz, avvocato dei ragazzi, secondo cui i bambini affermano di voler solo vendere la carta. «Strappare un manifesto è solo un reato minore e dovrebbe essere soggetto alla legge come infrazione, inoltre la legge vieta di sottoporre a giudizio i bambini sotto i 15 anni» ha poi detto l’avvocato.
Korkmaz ha poi aggiunto che la difesa ha un rapporto psicologico secondo cui «i bambini non hanno capacità di discernimento, la percezione del significato giuridico, le conseguenze del reato, o il controllo del loro comportamento». Nonostante questo, la pubblica accusa è andata avanti e il giudice ha accettato di aprire un procedimento.