Kurdistan-Turchia, sì al pacchetto energia

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TURCHIA – Ankara.02/12/13. Secondo l’agenzia di stampa reuters la regione semi-autonoma del Kurdistan in Iraq hanno firmato un accordo “pacchetto energia” con la Turchia. Secondo l’agenzia di stampa inglese si tratterebbe di un accordo multi-miliardario che permetterebbe alla regione del Kurdistan di diventare una potenza nel settore del petrolio e del gas.

Baghdad però sostiene che tutte le esportazioni di petrolio indipendenti curde sono illegali e che l’unica autorità che può gestire il settore petrolifero è l’Iraq. Diffidare dunque, per il governo centrale iracheno, della regione autonoma del Kurdistan.

Di contro c’è un necessità reale da parte della Turchia che al momento dipendente dalle importazioni per quasi tutti i suoi bisogni, con questo accordo sullo sfruttamento delle risorse di idrocarburi iracheni del Kurdistan potrà diversificare le sue forniture energetiche e ridurre le sue dipendenze energetiche di 60 miliardi di dollari bolletta energetica.

Secondo fonti non confermate (né da parte turca né da parte kurda), l’accordo energetico è stato siglato mercoledì scorso ad Ankara dopo tre ore di incontri tra Governo regionale del Kurdistan (KRG) guidato dal primo Ministro Nechirvan Barzani e il primo ministro turco Tayyip Erdogan. Come parte della transazione, l’azienda turca Energy Company (TEC), che Ankara ha impostato per lavorare nel nord dell’Iraq, ha firmato un contratto per operare in 13 blocchi esplorativi. In circa la metà di quelli, che sta collaborando con il gigante petrolifero statunitense ExxonMobil .