DAESH uccide a Gaziantep

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TURCHIA – Gaziantep 13/04/2016. Morto l’anchorman anti Daesh. L’agenzia dello Stato Islamico, A’Maq, pubblicava il 11 aprile un comunicato di rivendicazione dell’attentato contro Mohammed Zahir al Shirqat, 36 anni, anchorman di programmi anti Daesh, a Gaziantep in Turchia.

«Una unità segreta dello Stato Islamico ha aperto il fuoco oggi su Zahir al-Shirqat, presentatore noto per i programmi contro lo Stato islamico. Ash-Shirqat è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa esploso da una pistola silenziata davanti al suo posto di lavoro nella città turca di Gaziantep. L’anno scorso, i combattenti dello Stato Islamico hanno effettuato una serie di operazioni in varie città turche, sopprimendo tre attivisti del blog “Raqqa viene macellata in silenzio”. Secondo il quotidiano on line albawaba.com, il giornalista di nazionalità siriana è morto il 12 aprile. “Haleb al Youm”, il canale televisivo dove lavorava Shurqat, aveva in precedenza smentito le notizie sulla sua morte. Shurqat era stato tra i primi siriani a unirsi alla lotta contro Daesh nella città al confine siriano di al-Bab. Imam, diplomato in Sharia all’Università di Damasco Era stato il comandante della Brigata Abu Bakr al-Siddiq, gruppo poi fusosi con Ahrar al-Sham. Quando Daesh prese al-Bab a marzo 2014, Shurqat andò in Turchia, da dove ha condotto un programma televisivo sulla vita quotidiana ad Aleppo sotto Daesh; poi ha presentato un programma dal titolo “ISIS come viene vista dai comandanti”, in cui illustrava le opinioni dei comandanti dell’Esercito siriano libero su Daesh. Gaziantep, abitata da molti attivisti siriani, è stata teatro di diversi attentati dello Stato Islamico. La vittima precedente era stata il filmaker siriano, Naji Jerf, assassinato a dicembre 2015 e membro dello staff redazionale del blog “Raqqa viene macellata in silenzio”.