Dundar e Gul restano in carcere

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TURCHIA – Ankara 13712/2015. Un tribunale di Istanbul ha respinto il 11 dicembre l’appello per il rilascio dei due giornalisti del quotidiano Cumhuriyet che devono affrontare l’accusa di spionaggio e di favoreggiamento del terrorismo.

La Settima Corte Istanbul ha rigettato l’istanza di scarcerazione del direttore del giornale, Can Dundar, e del suo corrispondente da Ankara, Erdem Gul (nella foto), con la motivazione che «non ci sono nuove prove per porre fine alla loro detenzione». Dundar e Gul sono stati arrestati il ​​26 novembre per la pubblicazione di fotografie e riprese video che mostrano presumibilmente armi e munizioni caricate sui camion diretti in Siria e appartenenti all’intelligence nazionale della Turchia (Mit); i due giornalisti rischiano l’ergastolo se condannati. I camion del Mit sono stati fermati a gennaio 2014 nelle province meridionali di Hatay e Adana; a quel tempo, il governo aveva detto che i camion stavano trasportando aiuti umanitari alla comunità turkmena della Siria. Le immagini rivelate da Cumhuriyet a maggio 2015 hanno mostrato le armi accatastate sotto scatole contenenti medicinali. Il pubblico ministero di Istanbul responsabile dell’accusa contro i due giornalisti ha detto che i camion del Mit sono stati fermati e perquisiti da «membri dell’organizzazione terroristica Pyd». Il procuratore ha affermato che le operazioni del Mit sono state effettuate su ordine di Fetullah Gulen e Emre Uslu, leader del Pyd e ha accusato i giornalisti di aver rivelato informazioni riservate negli articoli pubblicati sul quotidiano nel presunto tentativo di aiutare il gruppo.