Turchia, nel 2023 investirà 20 miliardi di dollari in Azerbaijan

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AZERBAIJAN – Baku. 14/11/13. Cooperazione energetica a lungo termine tra l’Azerbaijan e la Turchia.

A darne notizia lo stesso presidente azero Ilham Aliyev durante la sua visita ufficiale in Turchia. L’accordo nasce in seno a una serie di accordi che voglio rendere l’unione azera-turca più forte nell’area caucasica. La collaborazione nasce nel 1994 quando la TPAO azienda turca sigla accordi di lavoro all’interno del consorzio di compagnie petrolifere straniere.

L’ oleodotto Baku – Tbilisi – Ceyhan e invece uno dei progetti di nuova costruzione. Il gasdotto Baku – Tbilisi- Erzurum è un altro progetto che delineerà il futuro delle relazioni tra Ankara e Baku. Entrambi i progetti saranno costruiti in stretta cooperazione con la Turchia che da tempo è impegnata ad affermarsi sul mercato energetico globale in cui vuole giocare un ruolo da protagonista nel nuovo millennio.

Tra gli accordi in essere ha ricordato Aliyev ci sono quelli nel settore del petrolio, gas, trasporti, stabilità nei porti. E ancora vi sono in essere dialoghi per divenire portatori di pace nella regione. «Abbiamo intenzione di espandere ulteriormente il nostro impegno» ha dichiarato il presidente azero. 

La cooperazione tra l’Azerbaigian e la Turchia si focalizza la momento in alcuni grandi progetti: come la costruzione del “Corridoio Sud” che è una parte importante del gasdotto Trans- Anatolian (TANAP) e la “Modern Silk Road”, come parte del percorso generale del progetto ferroviario Baku – Tbilisi – Kars.

Da quest’estate poi sono iniziati i lavori per la costruzione di Shah Deniz che consentirà il trasporto via Caspio del gas. E collegato a questo progetto vi è quello del consorzio di sviluppo del giacimento di gas condensato in Europa, il Trans Adriatic Pipeline (TAP), che ha scelto di giocare un ruolo importante nella Turchia.

L’Azerbaijan e la Turchia dunque stanno per sancire nozze che dovranno durare molto a lungo anche perché la dote in ballo è molto elevata. non vi è solo l’alleanza salda tra le due nazioni che consentirà al gas di attraversare l’Europa. Ma vi sono progetti che mirano a lasciare un segno nella storia del XXI secolo, come ha detto ancora Aliyev: «La Turchia è uno dei maggiori investitori stranieri in risorse energetiche dell’Azerbaigian». Allo stesso tempo SOCAR (State Oil Company of Azerbaijan Republic) sta portando avanti progetti in Turchia (Trans – Anatolian Project) con un volume degli investimenti di capitale pari a 17 miliardi dollari. 

La Turchia sta investendo anche nelle attività di SOCAR nel mercato petrolchimico come la costruzione di una nuova raffineria in territorio turco. La Compagnia Petrolifera Statale tende a rafforzare il mercato energetico della Turchia e terrà anche una partecipazione nella “società” che nascerà per la gestione della raffineria e per la fornitura di materie prime per il complesso petrolchimico che permette la produzione di prodotti petroliferi per i mercati europei.

Se viene implementato il mercato come specificato nei progetti, la Turchia investirà  nel 2023 nell’economia dell’Azerbaigian fino a 20 miliardi di dollari.

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