Turchia: perdite per oltre 60 miliardi di dollari

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TURCHIA – Ankara 05/02/2014. Le aziende private turche hanno perso oltre 60 miliardi di dollari a seguito dell’operazione anticorruzione effettuata a dicembre 2013.

Lo ha detto il vice primo ministro turco Ali Babacan, riporta l’agenzia turca Anadolu. Nonostante la situazione attuale, i deflussi di investimenti dalla Turchia durante il periodo dell’operazione non sono stati monitorati, secondo il vice primo ministro. Lo scandalo corruzione in Turchia ha portato ad una sfiducia generale nei confronti del sistema bancario del paese, aveva detto in precedenza l’Agenzia di regolamentazione e vigilanza bancaria turca. Il settore bancario della Turchia è uno dei settori trainanti dell’economia del paese; circa 49 banche operano nel paese. Come risultato dell’operazione anti- corruzione in Turchia, la Turkish  Halkbank (AGC: Guai per la turca Halkbank) ha perso oltre un miliardo di dollari. L’operazione anticorruzione ha visto la polizia turca condurre operazioni speciali a Istanbul e Ankara dal 17 dicembre 2013, con il conseguente arresto di diverse decine di persone tra cui imprenditori e i figli di alcuni ministri tutti accusati di corruzione, contrabbando e traffico di stupefacenti. Il sindaco della municipalità di Fatih di Istanbul, Mustafa Demir, il direttore generale della Turkish Halkbank, Suleyman Aslan, e il noto imprenditore Ali Agaoglu sono stati arrestati durante la stessa operazione dalla polizia. Ispezioni e verifiche sono state condotte anche presso l’ufficio della Halkbank. L’operazione e lo scandalo successivo hanno portato all’annuncio di un rimpasto nel governo Erdogan.