TUNISIA. Nuovi prestiti per Tunisi

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La Tunisia ha bisogno di circa 8,5 miliardi di dinari tunisini, pari a 2,96 miliardi di dollari di finanziamenti esterni nel 2020 e prevede di emettere obbligazioni fino a 800 milioni di euro, pari a 874,24 milioni di dollari, di debito, ha dichiarato il 2 ottobre una fonte finanziaria tunisina, ripresa da Reuters. «Inizialmente, c’è un piano per chiedere al Parlamento l’approvazione per l’emissione di obbligazioni fino a 800 milioni di euro l’anno prossimo», ha detto il funzionario, ripreso da Asharq al Aswat. Era troppo presto per determinare i tempi e il valore esatto delle obbligazioni, ha aggiunto il funzionario.

Nel mese di luglio la Tunisia ha venduto un lotto di obbligazioni settennali del valore di 700 milioni di euro ad un tasso di interesse del 6,37%. Tunisi ha bisogno di un finanziamento totale l’anno prossimo del valore di 11 miliardi di dinari contro i 10 miliardi di dinari del 2019, riporta Reuters.

Il fabbisogno di finanziamento esterno passerà da 7 miliardi a circa 8,5 miliardi, ha detto. L’economia tunisina è in difficoltà dal crollo di Zine al-Abidine Ben Ali nel 2011, con disoccupazione e inflazione in aumento.

Tuttavia, la fonte di Reuters afferma che i segnali di ripresa economica sarebbero oramai chiari e previsti nel 2020, prevedendo una crescita del prodotto interno lordo superiore al 3%, rispetto al 2,5% previsto quest’anno.

Altro dato significativo riguarda il Pil: la crescita del Pil potrebbe raggiungere il 3,4%, trainata da una maggiore produzione di gas e dalla crescita della produzione agricola. Il giacimento di gas naturale di Nawara, un progetto di proprietà congiunta dell’austriaca Omv e della tunisina National Oil Co. Al Nawara produrrà quasi il doppio della produzione nazionale di gas a 65.000 barili di petrolio equivalente al giorno, ha detto il governo. La Tunisia si aspetta anche una produzione record di datteri e olio d’oliva, due delle sue principali esportazioni.

Luigi Medici