Tunisia, addio al censore internet

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Il censore tunisino di internet, quello più conosciuto: “Internet “404 Ammar” non è più funzionante, a riferirlo il Ministro dell’Informazione e della Comunicazione Mongi Marzoug, durante una conferenza stampa in cui ha riferito che da ora in poi non vi saranno più controlli sui social network.

Nel suo incontro con la stampa, il ministro ha riferito che la Rivoluzione ha permesso di porre fine alla censura in Tunisia, confermando l’impegno del governo ad interim per facilitare l’accesso alle informazioni e promuovere la libertà di espressione. Il ministro ha detto che la Tunisia ha quindi dato il via ad una nuova era “di libertà” sia nel settore della libera espressione che dello sviluppo nelle ITC e in generale della comunicazione. Il ministro ha anche affermato che la Tunisia ha partecipato alla terza edizione di “Libertà on-line” in Kenya. Marzoug ha presentato in quell’occasione il programma e gli obiettivi principali del ITC 2012, forum che si terrà il 17-20 settembre 2012 a Hammamet. La partecipazione della Tunisia a questa serie di incontri mira a dare una nuova immagine del Paese anche nel settore delle ITC e mostrare il nuovo volto di una Tunisia in cui libertà di espressione è una realtà. Rimangono comunque le contraddizioni tra scelte politiche e azioni da parte delle forze di polizia e dei tribunali che continuano a arrestare direttori di tv e a censurare canali internet.