Tunisia. Femen in carcere

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TUNISIA – Tunisi 13/6/13. Un tribunale tunisino ha condannato a quattro mesi di carcere tre femministe europee in seguito ad una dimostrazione che le tre attiviste hanno effettuato in topless nel centro di Tunisi, nel mese di maggio contro il governo islamista del Paese.

Marguerite Stern, Pauline Hillier, francesi, e Josephine Markmann, tedesca, membri del gruppo di protesta Femen, hanno sfilato in topless il 29 maggio per chiedere la liberazione dell’attivista tunisina Amina Tyler, arrestata in precedenza. «Il giudice ha condannato le tre attiviste di Femen a quattro mesi e un giorno di prigione per un attacco contro la morale pubblica e per indecenza», ha detto Souheib Bahri, uno dei loro avvocati.

Amina Tyler, 19 anni, è stata arrestata a Kairouan, il 19 maggio dopo aver appeso uno striscione femminista dal muro di una moschea e aver cercato di mettersi in topless, lo stesso giorno che il gruppo islamico Ansar al-Sharia ha tenuto un comizio nella città e che le autorità hanno cercato di bloccare (AGC Communication Ansar al-Sharia vs Ennhada

La Tyler è ancora in carcere in attesa di processo. Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius aveva chiesto alla magistratura tunisina di mostrare clemenza verso le attiviste Femen: «Ci sono sì le leggi da rispettare, ma il loro atto non richiede una punizione esemplare» aveva detto Fabius dalla stazione radio francese Europe 1. Il nuovo governo tunisino è guidato dal partito islamico moderato, Ennahda, ma gruppi salafiti vi si oppongono, allarmando l’élite laica che teme restrizioni alle libertà individuali, ai diritti delle donne e alla democrazia.