Festival del Sahara a rischio terrorismo

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TUNISIA – Douz 20/09/2014. Nella città di Douz tra il 22 e il 25 dicembre prossimi si terrà il “Festival Internazionale di Douz e del Sahara” in mezzo a grandi timori per la sicurezza dati dalla possibilità di zaini terroristiche contro le attività turistiche e culturali.

Data la intensa attività di contrabbando di armi e la presenza di gruppi armati nella zona tra il confine meridionale della Tunisia quello occidentale algerino e quello orientale libico, le autorità tunisine sono state costrette a militarizzare e a chiudere nove zone di confine. A Douz purtroppo non c’è calma e stabilità, spesso avvengono scontri tra forze di sicurezza e salafiti soprattuto dopo l’arresto recente di due loro affiliati. Il festival prevede spettacoli con celebrazione dei costumi e delle tradizioni delle tribù del deserto meridionale della Tunisia, così come offre corse e prove di abilità equestri, e le esibizioni del popolo Saharawi. Il festival quindi illustra le caratteristiche culturali della popolazione della zona di Asahroah che si estende a sud della Tunisia, con la partecipazione di associazioni folcloristiche e di studio provenienti dai paesi arabi limitrofi, che locali. Il ministro dell’Interno tunisino, Lutfi Ben Jeddo, ha riconosciuto l’esistenza di grandi minacce terroristiche in occasione proprio del Capodanno, e quindi nel periodo in cui si terrà il festival di Douz; per questo funzionari del ministero del Turismo tunisino stanno incontrando gli organizzatori del festival per rassicurarli e per trovare vie di uscita.
Il ministro tunisino del Turismo, Amel Karboul, ha detto che «la situazione del turismo in Tunisia è buona, una zona militare chiusa, confinante con stati credenti non rappresenta un ostacolo per l’afflusso di turisti verso la Tunisia per trascorrere le celebrazioni del nuovo anno». Verranno infatti prendere tutte le precauzioni di sicurezza necessaire, avvisa il ministero del Turismo, in coordinamento con i ministeri degli Interni e della Difesa.
La Tunisia scommette in questo periodo dell’anno sul rilancio del turismo del deserto, alla luce della scarsa affluenza di stranieri sulle zone costiere del paese in inverno. E visto che l’apertura del festival nell’edizione precedente ha attratto molti turisti stranieri di varie nazionalità, oltre ai tunisini il festival di Douz costituisce un appuntamento di primaria importanza.
Il festival attira ogni anno a Douz personalità internazionali, affascinate dalla magia del deserto, più di 100 rappresentanti dei media internazionali e più di 50 tra i più importanti artisti e poeta mondiali.