Trilioni di Yen stimolano l’economia nipponica

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di Luigi Medici  GIAPPONE – Tokyo  13/10/2016. Il Parlamento giapponese ha approvato uno stanziamento di bilancio supplementare di 4,11 trilioni di yen per stimolare l’economia frenata da una crescita lenta per l’indebolimento della domanda e degli investimenti delle imprese.

Secondo il quotidiano Mainichi Shimbun, il secondo bilancio suppletivo è stato approvato dalla Camera dei Consiglieri dopo esserlo stato dalla Camera dei rappresentanti la scorsa settimana; occorre ricordare che i liberali e Komeito detengono la maggioranza dei seggi in entrambe le camere.

La maggior parte dei nuovi fondi saranno utilizzati per finanziare parte di un pacchetto di stimolo economico di circa 28 trilioni di yen approvato ad agosto dal Consiglio dei Ministri, tra cui rientravano gli investimenti in infrastrutture e servizi di welfare avanzati. Il governo si propone di stimolare la crescita guidando la domanda del settore privato in un momento in cui le prospettive per l’economia globale sono incerte dato il rallentamento della Cina e di altre economie emergenti e gli effetti del Brexit.

Con questo pacchetto, la spesa pubblica arriva a un totale di 100,01 miliardi di yen, superando la soglia dei 100 miliardi di yen per la prima volta in tre anni.

Il governo emetterà 2,75 miliardi di yen di obbligazioni per contribuire a finanziare la spesa appena approvata: circa 710 miliardi di yen saranno utilizzati per migliorare le misure di welfare, come l’educazione e gli ammortizzatori sociali per sostenere la spesa dei consumatori; circa 1,41 trilioni saranno usati per il miglioramento delle infrastrutture, per attirare turisti stranieri in Giappone e promuovere le esportazioni agricole; circa 430 miliardi saranno destinati a creare fondi per le piccole e medie imprese, e per rivitalizzare le economie locali; infine 1,44 trilioni saranno spesi per i danni e la ricostruzione del sud-ovest del Giappone.