Torna la flotta russa nel Mediterraneo

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RUSSIA – Mosca. Il ministro della Difesa russo ha ordinato che la marina russa ristabilisca la sua presenza permanente nel Mediterraneo per «proteggere gli interessi nazionali» in questa regione considerata strategica.

«Dobbiamo istituire una task force per essere presenti in modo permanente nel Mediterraneo, al fine di tutelare gli interessi nazionali della Russia nella regione» ha detto Sergei Shoigu, ministro della Difesa russa,ha detto in una riunione dei capi di Sato maggiore svoltasi a Mosca il 27 febbraio.

Una task force navale, tratta dalla Flotta del Mar Nero, sarà utilizzate per organizzare una presenza nel Mediterraneo nel 2015, il tour, mediterraneo, e la relativa turnazione, durerà un anno. La task force avrà il compito di vigilare su eventuali minacce nel teatro di operazioni del Mediterraneo; tra cui la deterrenza delle minacce alla sicurezza nazionale russa e militare provenienti da quella regione. La marina russa ha tenuto le sue più manovre nel Mediterraneo nel mese di gennaio.

La task force del Mediterraneo sarà modellata sulla presenza sovietica della Marina che l’Urss ha usato per pattugliare la regione durante la guerra fredda.

Lo Quinta Squadra operativa della Marina sovietica fu dispiegata nel Mediterraneo nel 1967, poco dopo la guerra arabo-israeliana dei sei giorni. Gli storici russi ritengono che una simile presenza abbia dissuaso gli Stati Uniti dall’utilizzare la sua VI flotta a favore di Israele.

La Quinta Squadra, che contava fino a 80 navi da guerra, è stata sciolta nel 1992, poco dopo l’implosione dell’Unione Sovietica