Autobomba a Tobruk

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LIBIA – Tobruk 29/10/2014. L’esplosione di un’autobomba il 28 ottobre, primo attentato entro il perimetro di Tobruk, ha alimentato i timori sulla tenuta della sicurezza del rifugio della Camera dei Rappresentanti.

La bomba è stata fatta esplodere vicino al quartier generale delle forze di sicurezza della città libica, nessuna vittima è stata denunciata dopo l’esplosione. Secondo l’agenzia Anadolu, subito doppio è stato dichiarato lo stato di emergenza in città.
Già a giugno scorso, cinque razzi erano stati esplosi su Tobruk, ma anche quella volta nessuna vittima era stata denunciata. Tobruk finora sembra stia sfuggendo alle violenze che affliggono gran parte del paese. L’attacco è arrivato dopo che il Segretario generale della NATO, Jen Stoltenberg, ha ammesso, in un discorso, che la comunità internazionale aveva fallito nel suo dovere di aiutare a ricostruire e sostenere la Libia dopo l’intervento nel 2011. «La responsabilità della Nato era quella di condurre le operazioni militari«, ha detto Stoltenberg ad un incontro del German Marshall Fund a Bruxelles il 28 ottobre. «Ma la comunità internazionale in quanto tale, le Nazioni Unite, l’Unione Europea e la Nato, noi (…) non abbiamo capito di essere responsabili per ciò che sarebbe avvenuto dopo. E quindi penso che dovremmo discutere, sia in seno alla Nato e con i nostri partner, con altre organizzazioni internazionali, le Nazioni Unite, l’Unione europea, quali lezioni trarre dalla Libia», ha detto il Segretario generale alleato.

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