Georgia: interviene sul Nagorno-Karabakh

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GEORGIA – Tblisi. 04/08/14. Le autorità georgiane ritengono che l’Azerbaigian e l’Armenia saranno in grado di trovare un terreno comune e giungere ad un accordo sul conflitto del Nagorno-Karabakh. Lo ha detto il presidente della Georgia, Margvelashvili, commentando quello che sta accadendo negli ultimi giorni sui confini truppe azere e armene. Fonte Trend Azerbaijan.

«Le autorità georgiane sono preoccupate per la situazione. E vogliamo sostenere la de-escalation della situazione nella regione. È di grande importanza sia per l’Armenia che per l’Azerbaigian raggiungere un acccordo, così come lo è per l’intera regione. Abbiamo tutti bisogno di stabilità nella regione. «Il dialogo tra i due paesi è fondamentale e va portato avanti con un linguaggio comune» ha detto il presidente.
A sua volta, il Primo Ministro della Georgia Irakli Garibashvili, commentando la situazione, ha detto che l’Azerbaigian e l’Armenia raggiungeranno presto un accordo, e ci sarà pace nella regione. «È con grande attenzione e preoccupazione che osserviamo l’evolvere della situazione per testimoniare la situazione nei paesi limitrofi. Spero e credo che presto raggiungeranno un accordo, e ci sarà pace nella regione». Ha detto il primo ministro.
In questi giorni ci sono stati scontri sui confini che hanno portato alla morte 13 soldati azeri e numerosi feriti da ambo i lati.
L’Armenia, si legge nella testata azera, ha subito perdite ancora maggiori. 

Il sito arminfo.ar (agenzia di stampa armena) ha detto che ci sono state delle perdite ma non ha scritto i numeri dei morti. Nel sito dell’agenzia di stampa si legge un messaggio di condoglianze del ministero della Difesa alle famiglie.