Timor est cerca l’Asean

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TIMOR EST – Dili 17/09/2013. Timor est vuole porsi come attore geopolitico di primo piano nella regione.

Durante il settembre 2013, il primo ministro di Timor Est, Xanana Gusmao, ha effettuato una visita di tre giorni in Vietnam per promuovere le relazioni bilaterali tra i due paesi, una delle priorità in politica estera di Timor Est, paese il cui peso nella regione è in crescita. Indubbiamente, Indonesia e Australia sono i più importanti partner regionali di Timor Est: l’Indonesia è il suo più grande partner commerciale, anche se il commercio bilaterale è sbilanciato a favore delle esportazioni indonesiane di beni di prima necessità e di consumo. Nonostante minori tensioni al confine, l’Indonesia continua ad essere lo sponsor chiave della maggiore ambizione di politica estera di Dili: l’adesione all’Asean. Da parte sua, poi, l’Australia rimane il principale paese donatore per Timor Est; paese in cui continua a essere coinvolto pesantemente: nel settore della sicurezza dopo la partenza delle Nazioni Unite e della forza internazionale di stabilizzazione a guida australiana, alla fine del 2012, Camberra, attraverso il Programma di Cooperazione bilaterale della Difesa australiana  gestisce programmi di formazione per la polizia. Le tensioni tra il governo di Timor Est e l’Australia Woodside Petroleum continuano ad influenzare, però, il rapporto con l’Australia, come l’insoddisfazione per i trattati sulla determinazione delle frontiere marittime con le contrapposizioni relative alle riserve conosciute di gas nel Mare di Timor. La Cina e il Portogallo hanno una piccola parte attraverso la donazione di importanti edifici governativi; si tratta però di una presenza notevole e crescente; Pechino e Lisbona, inoltre, si affiancano a Malesia e Nuova Zelanda. L’adesione all’Asean rimane l’obiettivo prioritario della politica estera di Timor Est; in quest’ottica, la costruzione di relazioni con i paesi Asean, evidenziata da ultimo con la visita del premier Gusmao in Vietnam, è alla base della politica estera di Timor Est. Il rispetto dei requisiti di adesione per lo sviluppo economico e politico, in fase di revisione da parte di Coordinamento del Gruppo di lavoro del Consiglio Asean, sono un obiettivo chiave, ed a tal fine Timor Est ha creato un apposito segretariato di stato per gli affari Asean. Altre importanti adesioni comprendono quella alla Comunità dei Paesi di lingua portoghese, per cui Timor Est entra nelle reti diplomatiche e di cooperazione allo sviluppo con i paesi lusofoni. Anche se di secondaria importanza rispetto all’adesione all’Asean, per Dili partecipare al forum regionale del Pacifico ha comportato l’aumento del suo impegno con gli stati emergenti della Melanesia. Tale impegno vede Timor Est nel ruolo di osservatore nel Forum delle isole del Pacifico, ma forse e ancor più interessante, nelle organizzazioni che mettono in discussione implicitamente il ruolo di Australia e Nuova Zelanda nella regione, come ad esempio il Gruppo di punta della Melanesia o il Forum delle Isole per lo sviluppo del Pacifico (Pidf), promosso dal Primo Ministro delle Fiji Voreqe Bainimarama. Queste partecipazioni vedono Timor Est crescere nel suo ruolo di ponte tra la Melanesia e il Sud-Est asiatico, contribuendo attivamente all’impegno interregionale, diversificando le opportunità in diversi partenariati regionali.