Tensione sino-indiana per il Tibet

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CINA – Shangai 20/02/2015 La Cina ha presentato una protesta ufficiale contro la visita del primo ministro indiano Narendra Modi ad una regione di confine rivendicata da entrambi i paesi il 20 febbraio.

La Cina avanza pretese sul territorio dello stato del nord-est indiano di Arunachal Pradesh, chiamandolo a Tibet meridionale. Il suo centro storico Tawang, luogo chiave per il buddismo tibetano, è stato per breve tempo occupato dalle forze cinesi durante la guerra del 1962. «Il governo cinese non ha mai riconosciuto il cosiddetto Arunachal Pradesh» si legge sul sito web del ministero degli Esteri cinese il 20 febbraio. Si legge che la visita di Modi «non era favorevole allo sviluppo globale delle relazioni bilaterali». Modi ha visitato l’Arunachal Pradesh il 20 febbraio per inaugurare l’apertura di una linea ferroviaria e una centrale elettrica. Nel mese di gennaio 2015, la Cina ha contestato le dichiarazioni del ministero degli Esteri del Giappone a sostegno della sovranità dell’India nella regione. La visita del presidente Usa Barack Obama in India nel mese di gennaio 2015 è stata considerata da molti come un segno che Modi si stesse avvicinando agli Stati Uniti per compensare la crescente influenza cinese in Asia e in particolare per contrastare la sua attività nell’Oceano Indiano.