Thailandia: Prayuth si spiega

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THAILANDIA – Bangkok 17/04/2015. In un discorso televisivo alla nazione, del 17 aprile, il primo ministro thailandese, generale Prayut Chan-Ocha, ha difeso le nuove misure di sicurezza di recente utilizzate per sostituire la legge marziale.

Con le nuove misure, i militari mantengono ampi poteri: ad esempio, possono detenere chiunque per sette giorni senza accuse formali, per sospetto attentato alla sicurezza nazionale; i raduni pubblici di oltre cinque persone sono illegali; mentre i media continuano a subire una rigida censura governativa.
Prayuth ha ammesso che la situazione politica in Thailandia ha creato preoccupazioni nei paesi stranieri: «Ho già inviato rappresentanti del governo per spiegare la questione proprio a quei paesi», ha detto il generale.
Il primo ministro thailandese ha aggiunto poi che il suo governo ha dovuto affrontare «molti problemi interni e internazionali» negli ultimi sei mesi: «Ogni ministro che ha accettato la carica vuole aiutare la Thailandia. Tutto quello che facciamo, lo facciamo per la Thailandia», ha detto. Nel suo discorso di 90 minuti, Prayut ha sottolineato che il suo obiettivo principale resta la riforma della Thailandia e il ripristino di pace e stabilità: «Alcuni possono definire aggressivo il mio governo, ma voglio dire che tutto viene fatto per il bene della Thailandia (…) Vi prego di capire che il mio governo deve fare quello che stiamo facendo per risolvere i problemi critici in Thailandia, per ristabilire la pace e l’ordine».