Bangkok fa piazza pulita dei trafficanti

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THAILANDIA – Bangkok 02/06/2015. Le forze armate della Thailandia hanno sospeso un generale a tre stelle il 1 giugno, fermato dalla polizia con l’accusa di traffico di esseri umani.

Il generale Manus Kongpan sarà sottoposto a corte marziale e potrà essere radiato se trovato colpevole di aver violato il codice di condotta, prima di affrontare il processo civile, ha detto il capo dell’esercito thailandese, generale Udomdej Sitabutr, in conferenza stampa. Il sud della Thailandia è stata una base importante per i contrabbandieri e trafficanti di esseri umani da Myanmar e Bangladesh verso il sud-est asiatico, un’attività che ha prosperato per anni. Manus è l’ufficiale di più alto profilo ad essere implicato nel traffico di persone alla luce dell’inasprimento delle misure di Bangkok in risposta all’aumento del numero di migranti, riporta Channel News Asia. La polizia aveva detto in precedenza di aver eliminato tutti i campi di smistamento delle vittime del traffico nel sud della Thailandia, dopo aver scoperto decine di tombe su entrambi i lati del confine tra Thailandia e Malesia. Circa 4.000 migranti sono sbarcati in Indonesia, Malesia, Thailandia, Myanmar e Bangladesh dopo che Bangkok ha lanciato la sua offensiva contro il fenomeno. Secondo le stime delle Nazioni Unite circa 2.000 potrebbero essere ancora alla deriva sui barconi nel Mare delle Andamane o nel Golfo del Bengala dopo che i trafficanti li hanno abbandonati, piuttosto che portarli a riva e rischiare l’arresto. I paesi colpiti dalla crisi hanno deciso il 29 maggio di istituire una task force e hanno approvato un elenco di misure per affrontare alla radice le cause della crisi di cui il Myanmar nega di esserne la causa.