THAILANDIA. Alluvioni mai registrate negli ultimi anni

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di Tommaso dal Passo THAILANDIA – Bangkok 12/01/2017. Gran parte del sud della Thailandia è afflitto dalle inondazioni dopo più di una settimana di piogge monsoniche che hanno colpito, secondo il governo, oltre un milione di residenti. Secondo il Dipartimento di Prevenzione e Mitigazione Disastri, si è trattato delle peggiori inondazioni in quasi 50 anni, che hanno fatto 25 vittime, riporta Channel News Asia. Le 12 province del sud della Thailandia colpite dalle inondazioni sono Pattalung, Narathiwat, Songkhla, Pattani, Trang, Yala, Surat Thani, Nakhon Si Thammarat, Chumpon, Ranong, Prachuab Kiri Khan e Krabi. Nelle zone colpite dalle alluvioni della provincia di Surat Thani, un centro turistico per le isole di Samui e Phangan, poi sono registrate alluvioni senza precedenti; l’acqua è arrivata a quasi due metri di altezza. L’inondazione ha danneggiato cinque installazioni governative, 218 strade e 59 ponti.
Nella provincia di Prachuab Kiri Khan è stata chiusa la Phetkasem Highway, una delle principali arterie nel sud della Thailandia per il crollo di un ponte e il governo ha iniziato la costruzione di un ponte provvisorio per sostituire il ponte danneggiato, riportano le autorità.
L’inondazione ha anche bloccato l’aeroporto di Nakhon Si Thammarat e i treni diretti al sud del paese.
La Federazione delle industrie thailandesi ha detto che il disastro avrà un impatto minimo sull’economia: le perdite sono state stimate essere non più di 15 miliardi di baht; e lo stesso deve dirsi del prodotto interno lordo del paese. Il sud della Thailandia è una regione che produce maggiormente gomma, e le sue isole sono una grande attrazione per i turisti stranieri.