Tensioni economiche tra Ghana e Nigeria

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Secondo una disposizione della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale, ECOWAS, il Ghana deve fermare l’espulsione di commercianti stranieri nei mercati locali al dettaglio.

Il Vice Presidente al Parlamento ECOWAS, Michael T-EYE Nyaunu ha dichiarato che in Ghana devono essere consapevoli delle implicazioni delle loro azioni. Il ministro del Commercio ghanese, Hannah Tetteh, in una conferenza stampa la settimana scorsa ha indicato che una richiesta del Parlamento ECOWAS per la sospensione dell’espulsione dei commercianti stranieri non poteva essere accolta. Il ministro si è difeso asserendo che l’Investment Promotion Council (GIPC) Act, che ha permesso la rimozione dei commercianti al dettaglio stranieri dai mercati locali, è conforme al protocollo ECOWAS aggiungendo che il Parlamento ECOWAS non ha potere esecutivo in qualsiasi Stato membro. Il ministero dovrebbe iniziare già da martedì prossimo a rimuovere i commercianti non-ghanesi che esercitano commercio al dettaglio presso i centri di mercato che sono riservati per indigeni. A protestare maggiormente, tra i membri dell’ECOWAS, la Nigeria che ha molti commercianti al dettaglio che vendono in Ghana, la Camera dei Rappresentanti nigeriana, lo scorso fine settimana, ha chiesto l’intervento ECOWAS per impedire la deportazione di uomini d’affari nigeriani provenienti da Ghana. Non solo, il presidente del Comitato della diaspora della Camera dei Rappresentanti, la signora Abike Dabiri-Erewa il mese scorso ha guidato un gruppo di lobby al parlamento ECOWAS per fare appello per il suo intervento. Dabiri-Erewa, ha anche guidato la delegazione nigeriana alla Camera dei Rappresentanti, dove il senatore Ike Ekweremadu ha relazionato sulla situazione nello stato dei commerciano nigeriani nella terra del “re Guerriero”. Il governo nigeriano, ha detto Dabiri-Erewa se non si fermeranno le espulsioni dei commercianti nigeriani, potrebbe prendere in considerazione rottura relazioni diplomatiche con il Ghana .