Niente più sanzioni per Teheran

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IRAN – Teheran 01/07/2014. Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha detto che le sanzioni imposte al suo paese a breve non saranno più efficaci.

«Il ministero degli Esteri ha adottato una serie di misure positive che hanno reso inefficaci le sanzioni» ha detto Rouhani, ripreso dall’iraniana Moj News Agency, il 1° luglio.
Rouhani ha poi aggiunto: «Sappiamo che si tratta di un compito difficile, ma noi continueremo i nostri sforzi (…) Vogliamo sviluppare relazioni amichevoli con tutti i paesi vicini».
Il Vice ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araqchi ha poi detto che le eccessive richieste occidentali sono un grave ostacolo al progresso dei colloqui sul nucleare tra Teheran e il P5+1.
«I negoziati nucleari non possono procedere sulla base di illusioni», ha detto Araqchi alla Irib il 30 giugno, aggiungendo che «non c’è disaccordo sull’arricchimento dell’uranio in Iran», ma, ha aggiunto, le due parti devono trovare un accordo sul livello di arricchimento.
«L’Iran vuole che tutte le sanzioni siano eliminate nel più breve tempo possibile», ha spiegato Araqchi, «I prossimi colloqui con il P5+1 si concentreranno solo sul nucleare e la capacità missilistiche dell’Iran non sarà sul tavolo», ha poi detto, annunciando che la prossima tornata di colloqui tra Teheran e il P5+1 è prevista in giorni dal 2 luglio al 20 luglio sempre a Vienna.
«Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif e il Responsabile della politica estera dell’Unione europea Catherine Ashton supervisioneranno la preparazione dell’accordo tra l’Iran ed i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite», ha aggiunto il Vice ministro, ripreso dalla Fars.