Tapi e indipendenza turkmena

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TURKMENISTAN – Ashgabat 30/10/2013 «Il progetto Tapi, il gasdotto tra tra Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan, India, ha lo scopo di garantire la sicurezza energetica dei nostri paesi», così recita la lettera del presidente indiano Pranab Mukherjee al quello turkmeno Gurbanguly Berdimuhamedov.

«Sono lieto di notare che la nostra proficua collaborazione nella realizzazione del progetto Tapi è destinata a garantire la sicurezza energetica dei nostri paesi», si legge più avanti. La comunicazione ufficiale è stata inviata in occasione della celebrazione del XXII anniversario dell’indipendenza del Turkmenistan. «Il Turkmenistan, sotto una sapiente guida, ha raggiunto alti risultati nello sviluppo economico. Sono certo che le relazioni amichevoli tra il Turkmenistan e l’India, create sulla base di un comune patrimonio umano e di un rapporto reciprocamente vantaggioso, fioriranno». L’accordo di Ashgabat pose l’avvio della realizzazione del progetto Tapi; sottoscritto nel 2010 serve come documento di base per la sua promozione. Nel maggio 2012, il governo turkmeno ha firmato un accordo per la vendita e l’acquisto di gas naturale con l’indiana Gail Ltd. e la pakistana State Gas Systems. Un simile accordo è stato firmato con l’Afghanistan nel mese di luglio 2013. In questa fase è stato creato un quadro giuridico per affrontare le questioni legate alla formazione del consorzio Tapi che fornirà il finanziamento e la costruzione della linea. La capacità di Tapi dovrebbe aggirarsi sui 33 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno; la sua lunghezza stimata i 1.735 km. Si prevede che il gasdotto si estenderà dal più grande giacimento di gas in Turkmenistan, il Galkhynysh, attraverso le città afgane di Herat e Kandahar per arrivare a Fazilka sul confine pakistano – indiano.