Tap e Tanap accelerano

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ITALIA – Roma 24/04/2014. Si intensificano i meeting per lo sviluppo dei gasdotti non collegati alla rete russa.

L’Azerbaijan è ancora disponibile a garantire il transito per il progetto del gasdotto Trans – Caspian. Lo ha confermato in conferenza stampa, Rovnag Abdullayev, Ad della Socar, il 23 aprile. Il progetto di questo gasdotto è al centro dei negoziati tra il Turkmenistan e l’Unione europea, secondo Abdullayev, iniziati nel 2011. Gli idrocarburi del Turkmenistan potranno essere portati nel mercato europeo passando per il Mar Caspio attraverso la costruzione di un oleodotto di 300 km sul fondo del mare fino alla costa dell’Azerbaigian e da qui si verso la Turchia in direzione Ue. Il Trans- Caspian si inserisce nella rete di gasodtti di cui fanno parte Agri e Tanap, di cui Ankara e Baku sono parte attiva. L’altro gasdotto che dovrebbe passare nell’area sempre in direzione Ue è il Tap, il Trans – Adriatic. Nel Tap è coinvolta la Georgia. Il 23 aprile, il ministro dell’Energia georgiano Kakha Kaladze si è incontrato con i rappresentanti delle società azioniste della Tap per discutere dello sviluppo del progetto in territorio georgiano. Hanno partecipato alla riunione, tra gli altri, il presidente del Consiglio di amministrazione del consorzio Tap e Vice presidente della Statoil, Kjetil Tungland, il responsabile Socar in Goergia, Mahir Mammadov, l’ambasciatore azero in Georgia, Azer Huseyn riporta il ministero georgiano. Il Tap dovrà trasportare da Shah Deniz, alla regione del Caspio, a Grecia e Albania e poi al sud Italia. da qui, poi, nell’Europa occidentale. Oltre al Tap, interessato al gas del consorzio Shah Deniz sarà la Tanap. La capacità iniziale di Tap sarà di 10 miliardi di metri cubi l’anno, con possibilità di espansione a 20 miliardi di metri cubi all’anno. Azionisti Tap sono Bp (20 per cento), Socar (20 per cento) , Statoil (20 per cento), Fluxys (16 per cento), Total (10 per cento), E.ON (9 per cento) e Axpo (5 per cento).
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