TANZANIA. Aperta la scuola militare d’élite fatta dai cinesi

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Il Presidente della Tanzania, John Magafuli, ha inaugurato un centro di formazione per le Forze di difesa popolare della Tanzania, Tpdf, costruito dalla Cina.

Il Complete Training Center.Ctc, è stato inaugurato ufficialmente durante una cerimonia tenutasi il 6 febbraio a Mapinga, nel distretto di Bagamoyo, regione costiera tanzana. Vi ha partecipato l’ambasciatore cinese Wang Ke, riporta DefenceWeb.

Secondo la Presidenza, il Centro è costato 30 milioni di dollari, ed è stato costruito con l’assistenza dell’Esercito di liberazione popolare cinese e sarà utilizzato per fornire una formazione moderna al Tpdf.

«Il Ctc fornirà una formazione per contrastare le minacce attuali e future», ha dichiarato la Presidenza. La Tanzania ha intrattenuto stretti legami di Difesa con la Cina, tra cui esercitazioni navali, progetti di costruzione e fornitura di attrezzature militari. Ad esempio, nel novembre 2014 le due nazioni hanno concluso l’esercitazione navale di Exercise Beyond/Transcend, la prima esercitazione congiunta di addestramento nella storia delle relazioni militari bilaterali tra i due Paesi. L’esercitazione fa seguito a numerose visite “navali” da parte della Cina. Pechino ha fornito alla Tanzania una serie di attrezzature militari, tra cui 24 carri armati anfibi leggeri modello 63A, 12 mortai semoventi modello 07PA da 120 mm, sistemi mobili di difesa aerea a corto raggio FB-6A e lanciarazzi multipli A100 da 300 mm.

Questa serie di forniture fa seguito all’hardware militare consegnato all’inizio del decennio, tra cui carri armati, blindati porta personale e aerei da combattimento. Secondo l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, Sipri, la Tanzania ha ricevuto dalla Cina due velivoli da trasporto Y-8 nel 2003, quattro vettori corazzati per il personale ZFB-05 nel 2006/7,30 carri armati Tipo-59G nel 2011/13,14 caccia F-7MG nel 2009/12, sei istruttori K-8 nel 2011/12 e dieci APCS WZ-551 nel 2011/12. Inoltre due navi da guerra, la Tns Mwitongo (P77) e la Tns Msoga (P78), sono state fornite da Poly Technologies nel 2015 per combattere la criminalità marittima come pesca illegale e pirateria. 

Il governo cinese ha inoltre costruito l’Accademia militare tanzaniana e lo Shangai Construction Group è stato incaricato dal ministero della Difesa e del Servizio nazionale tanzaniano di costruire 12000 unità abitative, finanziate da un prestito di 550 milioni di dollari della Exim Bank of China. I progetti civili cinesi in Tanzania, tra gli altri, comprendono una rete ferroviaria, un gasdotto, l’esplorazione di petrolio e gas e un porto.

Maddalena Ingroia