TANAP per la pace

67

TURCHIA – Ankara 09/02/2015. Il progetto per la costruzione del Trans-Anatolian Pipeline (Tanap), che coinvolge Azerbaigian e Turchia, contribuirà alla pace nella regione, secondo il primo ministro turco Ahmet Davutoglu.

Il premier turco ha detto che il progetto Tanap è una sorta di Grande Via della Seta dell’energia, riporta il quotidiano Haberlersaglik il 9 febbraio. «L’Azerbaigian e la Turchia sono riusciti a realizzare un sogno avverato dalla costruzione di questo gasdotto», ha detto Davutoglu. La fase di per Tanap è stata completata il 2 febbraio in Turchia: cioè stata individuata la striscia di terra su cuisarà posato il gasdotto. Questa fase avrebbe dovuto concludersi il 15 marzo ma per accelerare i lavori è stata perfezionata prima del previsto. Il progetto Tanap prevede il trasporto del gas proveniente dal giacimento di Shah Deniz in Azerbaigian, al confine georgiano-turco fino ai confini occidentali della Turchia. La capacità iniziale di Tanap dovrebbe raggiungere i 16 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Circa sei miliardi di metri cubi saranno consegnati alla Turchia e il resto verso l’Europa. Le forniture alla Turchia dovrebbero iniziare nel 2018; mentre il gas per l’Europa dovrebbe arrivare nei primi mesi del 2020, dopo la costruzione della Trans Adriatic Pipeline (Tap). Il costo del progetto è stimato tra i 10 e gli 11 miliardi di dollari. I tubi per la costruzione di Tanap verranno forniti da sei società turche e una cinese. Si tratta dei consorzi turchi Mannesmann-Noksel-Erciyas e Umran-Emek, dalla Toscelik Profil e Sac Endustrisi, così come dalla cinese Baosteel Europe. Tutte le aziende che parteciperanno alla costruzione e alle forniture di Tanap, saranno esenti da Iva in Turchia.