Tajikistan: produzione di paracaduti a rischio

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TAJIKISTAN – Dushanbe. 26/01/14. Surplus di cotone per il Tajikistan. A dirlo il ministro tagiko dell’Agricoltura, Qosim Qosimov.

Pur essendo questa un coltura importante i prezzi scendono continuamente. «Il cotone è una delle colture ad alta intensità di lavoro, il raccolto è redditizio per il paese e le unità agricole sono distinte, ma la mancanza di domanda, il calo dei prezzi internazionali del cotone, nonché la mancanza di prestiti agevolati stagionali non favorisce lo sviluppo del sotto settore cotone» ha detto il ministro. «Certo, non ci arrendiamo, la coltura del cotone è importante, ma tutto dipende da agricoltori e dalle loro scelte. Penso che in futuro produrremo cotone nel volume che la nostra industria manifatturiera sarà in grado di acquistare», ha detto Qosimov. «Siamo pronti a crescere bene nel settore militare, la fibra di cotone per l’industria della difesa è rinomata a livello mondiale, per la produzione di paracaduti, se riceviamo ordini per questo tipo di cotone», ha osservato il ministro. Nel 2013, il Tagikistan ha prodotto 392.000 tonnellate di cotone grezzo, il 96,4 per cento del target di cotone nazionale. Lo scorso anno, 191,33 ettari sono state assegnati alla coltivazione del cotone, 4 per cento o 8.133 ettari in meno rispetto al 2012. I prezzi internazionali del cotone continuano a cadere e prezzo attuale internazionale per una tonnellata di fibra di cotone fluttuada 1.700 USD a 1.800 USD.