TAIWAN. La Cina fa nuove esercitazioni navali a fuoco

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La Cina condurrà esercitazioni navali nel Mar Cinese Orientale nelle prossime due settimane, in mezzo a crescenti tensioni per una visita diplomatica degli Stati Uniti a Taiwan.

Due esercitazioni militari a fuoco vivo si terranno vicino a Zhoushan, un arcipelago a circa 550 chilometri a nord di Taiwan. Un’esercitazione di tre giorni inizierà martedì prossimo, seguita da un’esercitazione di due giorni a partire dal 16 agosto, secondo un avviso rilasciato dalla China Maritime Safety Administration.

Le esercitazioni avranno luogo ogni giorno tra le 6 del mattino e le 12. Alle altre imbarcazioni è vietato l’accesso all’area designata durante l’esercitazione, riporta Scmp.

Sia la Cina che gli Stati Uniti hanno intensificato le attività militari negli ultimi mesi, con l’Esercito di Liberazione del Popolo che conduce una serie di esercitazioni aeree vicino a Taiwan, mentre la Marina degli Stati Uniti conduce regolarmente operazioni nello Stretto di Taiwan.

Taiwan ha concluso il mese scorso la propria esercitazione militare annuale in diretta, che il presidente Tsai Ing-wen ha descritto come un segno della determinazione dell’isola a difendersi.

Pechino ha accusato gli Stati Uniti di “mettere in pericolo la pace” dopo l’annuncio che il segretario alla Sanità americano Alex Azar guiderà una delegazione a Taiwan, che dovrebbe arrivare il 9 agosto.

Azar sarà il più alto funzionario statunitense a visitare l’isola dal 1979, quando Washington ha ufficialmente trasferito il suo riconoscimento diplomatico a Pechino e andrà a Taiwan per riaffermare l’amicizia Usa-Taiwan «in contrasto con i sistemi autoritari».

Il 7 agosto, il ministero degli Esteri ha detto che gli Stati Uniti dovrebbero smettere di vendere armi alle isole dopo l’uscita della notizia secondo cui Washington stava negoziando la vendita di almeno quattro sofisticati droni aerei a Taiwan.

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno espresso preoccupazione per l’attività della Cina nello Stretto di Taiwan e nel Mar Cinese Meridionale durante una conversazione telefonica tra i ministri della Difesa dei due paesi.

Graziella Giangiulio