TAIWAN. Jet di Taipei intercettano quelli cinesi

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L’Aeronautica Militare di Taiwan ha fatto allontanare due jet cinesi il 31 marzo quando questi hanno attraversato la linea mediana dello Stretto di Taiwan, secondo il ministero della Difesa Nazionale. I jet dell’Aeronautica Militare di Taiwan hanno intercettato due caccia J-11 dell’Esercito di Liberazione Popolare Cinese quando hanno attraversato la linea mediana dello stretto di Taiwan.

I caccia cinesi sono entrati nello spazio aereo sud-occidentale di Taiwan alle 11 di mattina e si sono ritirati sul lato ovest della linea mediana dopo che è stato emesso un avvertimento radio, secondo i media locali, l’incidente ha innescato uno stallo di 10 minuti tra gli aerei da guerra di Taiwan e della Cina, riporta la Central News Agency di Taiwan.

L’aeronautica di Taipei ha detto che l’esercito di Taiwan ha procedure standard per affrontare tali incidenti e invierà unità di sorveglianza se gli aerei militari cinesi entrassero nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan o attraversano la linea mediana nello stretto.

Il ministero degli Affari Esteri di Taiwan ha detto su Twitter che gli aerei di guerra cinesi hanno compiuto «azioni intenzionali, sconsiderate e provocatorie» e hanno violato un accordo tacito attraversando la linea mediana.

La presidenza ha condannato l’atto della Cina che non solo mancava di responsabilità internazionale, ma era anche una provocazione deliberata che mina la sicurezza e la stabilità regionale. Ha descritto l’atto degli aerei da guerra cinesi che attraversano la linea mediana come la distruzione dello status quo nello stretto.

Il presidente di Taiwan Tsai Ing-wen ha ordinato l’utilizzo del pugno di ferro  contro gli aerei del Pla la prossima volta che attraversano la “linea mediana” che separa l’isola dal continente cinese, riporta Scmp.

La risposta di Tsai alla decisione della Cina di inviare due caccia verso la linea tacitamente intesa che divide lo Stretto di Taiwan, ha confermato le preoccupazioni che l’azione ha aperto un nuovo punto di attrito nelle relazioni sempre più complesse tra Stati Uniti, Taiwan e Cina.

In un post su Facebook del 1 aprile, che includeva la sua firma, Tsai è raffigurata mentre dà un ordine via telefono con commenti sottotitolati che recitano: «Ho già ordinato ai militari di attuare una forte risposta  ad ogni provocazione per l’incursione della linea mediana nella parte taiwanese».

Lucia Giannini