Crolla l’export di Taiwan

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TAIWAN – Taipei 01/11/2015. L’economia di Taiwan ha subito la sua prima contrazione trimestrale dal culmine della crisi finanziaria globale, colpita dalle esportazioni peggiori del suo principale partner commerciale, la Cina, la cui economia soffre a causa del rallentamento della crescita.

Un aumento della concorrenza nel settore della tecnologia, motore della crescita dell’isola, ha anche favorito il ribasso nel terzo trimestre. L’economia si è ridotta del 1,01 per cento su base annua nel periodo luglio-settembre, la sua prima contrazione dal 2009 e smentendo le previsioni della direzione generale del Bilancio, contabilità e statistica, che aveva previsto una crescita del 0,10 per cento. Il deterioramento del contesto economico esterno ha iniziato a influenzare la domanda interna, diminuendo la fiducia dei consumatori e facendo cadere il tasso di occupazione.
Il recupero delle economie sviluppate, riporta Channel News Asia, come l’Europa e gli Stati Uniti, dovrebbe aumentare la domanda nel quarto trimestre. Taiwan sta lottando per stimolare la crescita della sua economia basata sull’export, che ha convissuto con una lenta ripresa creata dalla crisi finanziaria globale ma anche con una maggiore concorrenza nel settore chiave: la tecnologia.
Le esportazioni di Taiwan nel terzo trimestre sono crollate del 13,86 per cento, tra cui un calo del 7,88 per cento nell’elettronica. La banca centrale ha tagliato i tassi di interesse nel mese di settembre, per la prima volta in quattro anni, per sostenere la debolezza della domanda, e nel mese di agosto le autorità hanno ridotto le loro previsioni di crescita per l’intero anno a 1,56 per cento, da una stima precedente di 3,28 per cento. La debolezza in Taiwan si presenta in concomitanza con la sofferenza dell’economia cinese che registra i suoi peggiori tassi di crescita annuali in un quarto di secolo. La Cina è il più grande mercato di esportazione di Taiwan, che rappresenta il 25 per cento dei prodotti esportati. L’aumento della concorrenza da parte della fiorente industria tecnologica cinese, poi, sta mettendo particolare pressione sull’isola. Aziende leader di Taiwan, come Foxconn e Tsmc sono fornitori di Apple e hanno beneficiato del lancio dei suoi nuovi modelli di smartphone; ma la Cina ha coltivato la propria industria tecnologia sviluppando marchi di smartphone nazionali e hardware sviluppati sul proprio territorio, chip compresi.