Sviluppo del non manifatturiero cinese

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CINA – Pechino. L’ultimo sondaggio ufficiale, uscito il 3 febbraio, ha mostrato che l’attività economica cinese nel settore non manifatturiero ha continuato a crescere a gennaio, in parte a causa del robusto commercio al dettaglio in vista del Festival di Primavera.

L’indice Purchasing Managers (Pmi)del settore non manifatturiero, pubblicato dalla  Federazione cinese della Logistica e Acquisti (Cflp),  è arrivato al 56,2 per cento a gennaio, un incremento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese di dicembre 2012.

Questo dato ha segnato il quarto mese consecutivo di aumenti. Una sua lettura sopra il 50 percento indica espansione, mentre una lettura inferiore al 50 percento indica contrazione.

Le statistiche Cflp hanno mostrato che l settore non manifatturiero della Cina è rassicurante. 

La vendita al dettaglio è salita di 4.5 di attività percentuali arrivando al 71,1 per cento, aiutata dall’euforia prima del Festival di Primavera.

Il sotto-indice dei prezzi ha registrato il più grande incremento: 4,4 punti percentuali, arrivando al 58,2 per cento il più alto livello in quasi 10 mesi.

Le autorità cinesi hanno introdotto lo scorso anno una serie di misure a favore della crescita, compresa l’approvazione dei progetti di costruzione di massa, per evitare un rallentamento dell’economia.

Il sotto-indice dei nuovi ordini nel settore delle costruzioni ha raggiunto quota 56,7 per cento nel mese di gennaio; gli investimenti in infrastrutture suggeriscono che continuerà a crescere.

Il PMI non manifatturiero del Cflp si basa su un sondaggio di circa 1.200 aziende in 27 settori, compreso trasporto, immobiliare, ristorazione e sviluppo software.