SVEZIA. Stoccolma rimette la leva obbligatoria

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La Svezia ha annunciato il 2 marzo che sta per reintrodurre il servizio militare obbligatorio a partire da questa estate per rispondere alle sfide della sicurezza globale.

Secondo quanto riporta Rferl, «il governo vuole un sistema di approvvigionamento del personale più stabile e aumentare la sua capacità militare, perché la situazione della sicurezza è cambiata» ha detto il ministro della Difesa svedese Peter Hultqvist.

La Svezia aveva eliminato la leva nel 2010 perché era stata considerata insoddisfacente per soddisfare le esigenze di un esercito moderno.

il governo svedese il 2 marzo ha deciso di presentare al parlamento un progetto di legge per ripristinare la leva obbligatoria entro quest’estate per tutti gli svedesi nati dopo il 1999. Il servizio militare obbligatorio è impostato per una durata di 11 mesi.

La misura dovrebbe essere adottata dal parlamento. La Svezia non è un membro della Nato, ma è membro della Partnership for Peace Nato, lanciata nel 1994 per sviluppare la cooperazione militare tra l’Alleanza ed i paesi terzi.

Solo i paesi non allineati della regione nordica e baltica, Finlandia e Svezia, hanno intensificato la loro cooperazione militare con gli Stati Uniti dopo le preoccupazioni per l’aumento dell’attività militare della Russia del nord Europa; la Finlandia confina infatti per 1340 km con la Russia.

La Russia ha messo in guardia la Svezia e la Finlandia su una loro possibile adesione alla Nato, un tema che è stato dibattuto in entrambi i paesi.

I dibattiti in Finlandia e in Svezia si svolsero nel 2013, in un contesto di programmi di riforma militare di riduzione dei costi relativi, pensati per creare forze più compatte, moderne ed economicamente efficienti.

La proposta svedese accelerò le procedure per la creazione della Cooperazione Militare Nordica, Nordefco, assieme a Finlandia, Norvegia e Danimarca.

Secondo una dichiarazione fatta all’epoca dal ministro della Difesa e degli Esteri svedesi, Karin Enström e Carl Bildt, la cooperazione nordica prevede la «fusione e condivisione» di equipaggiamento e capacità, creando forze comuni, per la difesa nordica.

Luigi Medici