SVEZIA. Stoccolma Copenhagen insieme contro la disinformazione russa

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La Danimarca e la Svezia intendono potenziare la cooperazione nella Difesa per contrastare quella che hanno definito una minaccia crescente da parte della Russia, anche a causa di “pericolose” campagne di informazione e falsi attacchi informatici, hanno dichiarato i ministri della Difesa dei due paesi.

Peter Hultqvist per la Svezia e Claus Hjort Frederiksen per la Danimarca hanno sottoscritto una dichiarazione prima di una riunione a Stoccolma, intitolata Russian fake news: A danger to our countries che la guerra ibrida russa, fatta di attacchi informatici, disinformazione e notizie false, rende le loro rispettive nazioni «increasingly unsafe» cioè sempre più insicure, riporta An Nahar.

Quando le nazioni «non riescono a distinguere chiaramente tra notizie false e disinformazione da ciò che è vero, diventiamo sempre più insicuri», hanno detto i ministri, aggiungendo: «Siamo stati entrambi esposti a forme di questi attacchi e vogliamo difendere meglio le nostre società in questo settore», riporta The Guardian.

Nel 2017 l’Istituto di Stoccolma per gli affari internazionali ha accusato la Russia di usare notizie false, documenti falsi e disinformazione per influenzare l’opinione pubblica e il processo decisionale in Svezia. Lo studio ha affermato che la Svezia è stata oggetto di «un’ampia gamma di misure attive», tra cui relazioni fuorvianti sulle reti di notizie e sui siti web russi gestiti dallo Stato, documenti falsificati, articoli di notizie fabbricati ed «eserciti di troll». L’obiettivo principale di Mosca era quello di «preservare lo status quo geostrategico» riducendo al minimo il ruolo della Nato nella regione baltica per tenere la Svezia fuori dall’Alleanza, riportava lo studio.

Hultqvist e Frederiksen hanno poi detto che Stoccolma e Copenhagen avrebbero anche aumentato forme più tradizionali di cooperazione militare, alla luce della maggiore presenza di forze navali russe nel Baltico e delle violazioni dello spazio aereo da parte di aerei militari russi.

«Abbiamo già una buona cooperazione con la Svezia e gli altri paesi nordici, ma crediamo di poterla espandere ulteriormente», ha detto Frederiksen. «Dobbiamo stare insieme quando avremo una Russia irragionevole che si trasferisce nella Crimea e si sta muovendo vicino ai nostri confini».

Frederiksen ha annunciato esercitazioni congiunte e maggiori scambi di competenze militari e di intelligence.

Maddalena Ingroia