SVEZIA. Stoccolma compra i Patriot da Trump

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Il governo svedese ha annunciato il 2 agosto la decisione di approvare l’acquisto del sistema missilistico di difesa aerea degli Stati Uniti, il sistema Patriot. «Oggi il governo ha deciso di autorizzare le forze armate ad acquistare un nuovo sistema di difesa aerea a medio raggio. Allo stesso tempo, il governo ha deciso di consentire all’Amministrazione del Materiale della Difesa delle Forze armate di concludere un accordo con gli Stati Uniti per l’acquisto del sistema di difesa aerea degli Stati Uniti Patriot», recita il comunicato svedese ripreso da Sputnik

Il Patriot è un sistema di difesa aerea a lungo raggio, a tutta altitudine, in grado di contrastare i missili balistici tattici, i missili da crociera e i velivoli avanzati. Il governo di Stoccolma ha osservato che gli Stati Uniti avevano offerto alla Svezia di acquistare quattro sistemi Patriot e due tipi di missili, e in più l’attrezzatura tecnica. Le consegne sono previste tra il 2020 e il 2025. Secondo indiscrezioni l’accordo avrebbe un valore non inferiore a 1,14 miliardi di dollari.

Nonostante la Svezia non faccia parte della Nato, ha strette relazioni con l’Alleanza e di recente ha aumentato gli appartenenti alle sue forze armate. Dopo il 2017, la Romania è diventata la quattordicesima nazione ad acquistare il sistema di consegna dei missili, Svezia e Polonia sono entrate a far parte della lista. La Svezia ha iniziato a parlare dell’acquisto, che inizialmente valeva circa 10 miliardi di corone lo scorso novembre.

Una commissione parlamentare ad hoc ha rivisto e rivitalizzato, lo scorso anno, il concetto di “difesa totale” della Svezia, che prevede l’utilizzo di tutte le risorse del paese per respingere un’invasione nemica. Nel documento di revisione non veniva fatto direttamente il nome di Mosca. La visione per rivitalizzare l’infrastruttura di difesa della Svezia deve permettere al paese di resistere per tre mesi contro una grande invasione.

Anna Lotti