Russofobie svedesi

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RUSSIA – Mosca 16/07/2015. La Svezia continua a flettere i muscoli delle sue forze armate per una presunta probabile aggressione russa, riporta l’agenzia Regnum.

L’isola svedese di Gotland potrebbe essere utilizzata come il fulcro delle operazioni di una probabile invasione russa, se la Russia dovesse mai decidere di occupare i Paesi Baltici, ha detto il governatore di Gotland Cecilia Schelin-Seydegord. «Gotland si trova in una regione strategicamente importante. Non credo che in altre parti della Svezia, la gente sia tanto preoccupata come a Gotland» Secondo Schelin-Seydegord, l’isola è uno dei collegamenti «più deboli» della difesa svedese, ma ora la sua difesa sarà rafforzata, ha detto, il 15 luglio, all’emittente nazionale “Radio Svezia.” «Dovremmo avere il diritto di difendere il nostro territorio senza paura che ciò possa essere percepito come una provocazione» ha sottolineato la governatrice. Ha fatto notare che i cittadini svedesi sono interessati come quelli di altri paesi del Mar Baltico, «Guardiamo a che cosa sta accadendo in Ucraina». Gotland può essere paragonato ad una portaerei, che potrebbe essere utilizzato se la Russia inviasse truppe nei paesi baltici: «Da Gotland si potrebbe essere, ad esempio, condurre un attacco missilistico o garantire la rotta per le navi dirette a San Pietroburgo verso altri porti del Mar Baltico», secondo il capo dell’amministrazione di Gotland. Regnum ricorda poi che il giornale lituano Rytas Lietuvos aveva pubblicato un articolo in cui aveva detto che la Russia avrebbe potuto avere un piano per occupare l’isola, vista la sua importanza strategica. Alle dichiarazioni della governatrice svedese risponde l’agenzia Sputnik ribadendo che la Russia non ha mai avuto interesse a «invadere le nazioni baltiche e la Scandinavia» e citando Peter Mattsson, ricercatore presso il Collegio di difesa della nazionale svedese, secondo cui gli Stati Uniti starebbero diffondendo deliberatamente voci circa un’aggressione russa cercando di convincere la Svezia e altre nazioni baltiche della loro vulnerabilità senza la presenza di truppe statunitensi nella regione.
Sputnik infine chiude ponendo una domanda ai lettori: «Il fatto è che la Russia sta facendo ciò che ogni nazione della Terra fa: addestramento delle proprie truppe nel proprio territorio. Si potrebbero fare simili speculazioni infondate ogni volta che gli Stati Uniti conducono esercitazioni militari. Se così fosse allora, la recente esercitazione Usa Jade Helm 15 sarebbe una prova di invasione del Messico?».