Stoccolma ora ha una legge antiterrorismo

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SVEZIA – Stoccolma 02/04/2016. La Svezia ha introdotto una nuova legislazione volta a reprimere radicalismo islamico, alla luce dei timori di attacchi terroristici.

Come riporta il giornale Espressen, è stato lo stesso premier svedese Stefan Löfven a presentare la nuova legge che prevede un marcato aumento dei finanziamenti per entrambe le forze di sicurezza e la polizia di confine.
La legislazione anti-terrorismo, presentata in Parlamento a marzo, è orientata a colpire gli elementi radicali, soprattutto quelli che vanno all’estero per unirsi a un gruppo terroristico: questi rischiano una pena minima di due anni; la sponsorizzazione di un gruppo terroristico, d’altra parte, porterà una condanna fino a sei anni di carcere.

La Säkerhetspolisen (Säpo), i servizi segreti svedesi che si occupano di antiterrorismo, hanno identificato almeno 300 persone che hanno lasciato la Svezia dal 2013 per unirsi ai jihadisti in Medio Oriente.; non meno di 135 sono tornate in Svezia e attualmente sono tra le più grandi minacce per il paese, riporta Sputnik.
Nel frattempo, il Brottsförebyggande Rådet, (Brå), cioè l’ente della Giustizia svedese che si occupa di ricerca e sviluppo nel settore, ha recentemente presentato nuove statistiche dai probabili effetti dirompenti. Secondo il Brå, l’indice della violenza con conseguenze mortali in Svezia è salita bruscamente nel 2015: sono stati segnalati 112 casi di omicidio.

La Svezia ha la politica di immigrazione più indulgente del mondo, recentemente elogiata dal segretario Generale Onu Ban Ki-moon. Ma la stessa politica vien indicata alla base delle ragioni della recrudescenza del crimine violento. Nonostante il fatto che le statistiche ufficiali svedesi politicamente corrette non indichino l’origine etnica dei criminali violenti, simili crimini sono aumentati dal 1975, quando la Svezia deciso di diventare una società multiculturale: nel 2015 oltre 163mila immigrati sono arrivati ​​nel paese. La Svezia non è stata in grado di assimilare correttamente i migranti in arrivo, e ora é piena di ghetti etnici, in cui la criminalità e l’estremismo prosperano.