Sun Yat-sen unisce Pechino e Taipei

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di Tommaso dal Passo CINA – Pechino 14/11/2016. Le celebrazioni per il CL anniversario della nascita di Sun Yat-sen l’11 novembre, sono diventate l’occasione per ribadire la necessità di una singola comunità cinese, sotto un unico stato. Xi Jinping, nel suo intervento durante le celebrazioni, ha detto che il miglior tributo a Sun Yat-sen (nella foto) è quello di continuare nel sogno di una Cina giovane e attiva che aveva predetto. «Il modo migliore con cui commemoriamo Sun Yat-sen è quello di imparare a portare avanti il suo spirito prezioso, di unire tutto ciò che può essere unito e mobilitare tutto ciò che può essere mobilitato per portare avanti la ricerca della Cina giovane che aveva sognato», ha detto Xi ripreso da Xinhua.
Nato nel 1866, Sun Yat-sen è stato il fondatore del Kuomintang, leader rivoluzionario riverito che ha giocato un ruolo fondamentale nel rovesciare il dominio imperiale in Cina. Il Kuomintang è il partito nazionalista cinese, avversario del partito Comunista cinese, i suoi sostenitori sconfitti dai comunisti di Mao si sono poi ritirati su Formosa. Xi ha comunque detto che i membri del comitato centrale del partito Comunista sono i sostenitori più saldi del pensiero e dei successi rivoluzionari di Sun Yat-sen: «Oggi, siamo più vicini, più sicuri e più in grado di raggiungere il ringiovanimento nazionale rispetto al passato (…) Chiedo a tutti i cinesi che onorano Sun Yat-sen, i compatrioti di Hong Kong, Macao e Taiwan, così come i cinesi d’oltremare, di unirsi, non importa il loro colore politico (…) Sun Yat-sen era inequivocabilmente contrario a osservazioni o azioni che tentassero di dividere il paese o la nazione (…) Uniti, ne beneficerà il popolo di tutto il paese; disuniti, la gente soffrirà (…) È convinzione condivisa di tutti i cinesi che la Cina è un paese unificato, ed è questa convinzione che assicura la continuazione della nazione nel suo complesso (…) Ottenere la riunificazione completa della patria è nell’interesse fondamentale della nazione cinese, ed è comune aspirazione così come sacro dovere di tutti i cinesi» ha detto Xi.

Lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto, riferendosi a Taiwan, è il modo corretto verso la pace, lo sviluppo condiviso ed il miglioramento del benessere dei compatrioti su entrambi i lati dello Stretto di Taiwan, nel pensiero del leader cinese: «Siamo pronti a impegnarci con qualsiasi partito politico, organizzazione o individuo di Taiwan, fintanto che riconoscono il Consensus del 1992 e riconoscono che sia il continente che Taiwan appartengono ad una sola Cina, non importa quello che possono aver sostenuto in passato», ha detto Xi.