Seul gela la Difesa nipponica

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COREA DEL SUD – Seul 21/09/2015. Il ministro sudcoreano della Difesa, Han Min-koo, ha annunciato il 21 settembre, che il suo paese può rifiutare l’ingresso delle Self-Defense Forces nipponiche nella penisola coreana in situazioni di emergenza.

Secondo la Yonhap News Agency, Han ha fatto questa dichiarazione durante il dibattito sul controllo parlamentare dei tribunali militari da parte del ministero della Difesa. Oltre 28mila soldati americani erano di stanza nel paese dal 1950 – 53, quando si è conclusa la Guerra di Corea e la Corea del Sud aveva consegnato il comando delle sue truppe agli Stati Uniti. Seoul ha riacquistato il suo controllo operativo in tempo di pace nel 1994. Il ministro Han detto che il controllo operativo in tempo di guerra è realizzato secondo le linee guida di entrambi i presidenti di Corea del Sud e gli Stati Uniti, sottolineando che l’ingresso di truppe giapponesi nella penisola non può essere permesso salvo chiaramente indicato dal presidente della Corea del Sud. Il parere del ministro sudcoreano si innesta nelle crescenti preoccupazioni per l’entrata in vigore in Giappone delle nuova legge sulla difesa e sicurezza che permetterà al Giappone di partecipare a missioni armate all’estero, per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale. La legislazione sulla sicurezza è stata approvata dalla Dieta nipponica la scorsa settimana; la nuova legge consente alle Self-Defense Forces di essere spediti all’estero in conflitti armati; viene modificata nello spirito la rinuncia alla guerra presente nella costituzione pacifista del Giappone, promulgata dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Il ministero degli Esteri della Corea del Sud ha ribadito che il Giappone deve ottenere il consenso o fare richiesta alla Corea del Sud prima che venga esercitato il diritto di auto-difesa collettiva del Giappone per motivi connessi con l’interesse nazionale della Corea del Sud e con la sicurezza della penisola coreana.