Economia sudcoreana in affanno causa MERS

9

COREA DEL SUD – Seul 20/07/2015. Due mesi dopo il primo caso di Mers, l’epidemia sembra essere quasi terminata; mail suo impatto economico è ancora evidente.

Il ministero della Salute e del Welfare della Corea del Sud ha annunciato il 19 luglio, riporta l’Asian Review Nikkei, la dimissione di un altro paziente dall’ospedale; in questa maniera, ben 136 pazienti su un totale di 186, sono stati dimessi, mentre 14 stanno continuando il trattamento. Seppur altro il numero delle morti, trentasei, porta il tasso di mortalità al 19,3%, molto inferiore rispetto al circa 40% riportato nel Medio Oriente. L’intensificazione delle misure di profilassi medica e il trattamento ospedaliero dei casi hanno funzionato, con il numero di nuovi casi che decresce a partire dalla fine del mese di giugno e con la scomparsa di nuovi casi a partire dal 5 luglio. Con la riapertura odierna del Samsung Medical Center, la struttura che ha ospitato il maggior numero di pazienti affetti da Mers, tutte le istituzioni sanitarie del paese torneranno alla normale operatività. Il governo quindi, annuncerà l’abbassamento del suo livello di allerta facendo riprendere la vita normale a tutti gli abitanti del paese. Ma gli stranieri continuano a stare lontano dalla Corea del Sud, riporta il giornale. Il numero di stranieri, entrati in Corea del Sud a giugno era all’incirca la metà del traffico standard, secondo il ministero della Giustizia sudcoreano. Le vendite nel periodo 12 giugno – 12 luglio sono calate di circa il 30% rispetto all’anno precedente; e le prenotazioni di gruppi di turisti cinesi sono ridotte del 20 – 30% rispetto ai livelli normali. Le società turistiche sudcoreane stanno facendo una serie di campagne promozionali in Cina e in altre parti dell’Asia, come la Korean Air, per far alzare i livelli.