Pattugliamenti sudocoreani nel Mar Giallo

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COREA DEL SUD – Seul 12/06/2016. La Corea del Sud ha lanciato un’operazione il 10 giugno per allontanare i pescherecci illegali cinesi dalle acque neutrali vicino al contestato confine marittimo con il Nord, in una mossa che potrebbe ulteriormente aumentare le tensioni transfrontaliere.

La pattuglia è la prima operazione militare nella zona cuscinetto tra le due Coree da quando è stat creata nel 1953. Seoul si più volte lamentata con Pechino sul numero di pescherecci cinesi illegali che pescano in quelle acque; ma il numero di imbarcazioni cinesi nelle acque neutrali dell’estuario del fiume Han e in tutto il contestato confine marittimo del Mar Giallo è aumentato in assenza di un pattugliamento. «Gli sforzi diplomatici hanno incontrato i loro limiti (…) Abbiamo deciso di applicare le restrizioni in collaborazione con il Unc», riporta una dichiarazione governativa ripresa da Yonhap, riferendosi alla condotta dagli Comando Onu in area, che sovrintende all’armistizio che pose fine alla guerra di Corea (1950-1953). Il personale è stato autorizzato a usare la forza contro barche da pesca cinesi, se non seguiranno gli avvertimenti verbali di lasciare l’area.
La Corea del Sud ha navi da guerra ed elicotteri in stand-by, che verranno usati in caso di eventuali scontri con la Corea del Nord. Il Unc aveva informato Pyongyang e la Cina dell’operazione militare prima che cominciasse.