Tensioni nel Mar Cinese Orientale

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COREA DEL SUD – Seul 03/02/2016. Due aerei militari cinesi hanno violato lo spazio aerei sudcoreano il 31 gennaio, sul Mar Cinese Orientale, intensificando le tensioni già presenti nell’area.

Lo Stato maggiore sudcoreano il 2 febbraio ha comunicato che i jet militari (nella foto un appontamento di un jet militare cinese) hanno violato l’Adiz, e che poi dopo uno scambio radio fra Pechino e Seul, l’aereo ha lasciato lo spazio aereo sudcoreano, riporta il Koreajongaang Daily.
Lo sconfinamento è avvenuto presso gli scogli di Leodo al largo della costa sud-occidentale dell’isola di Jeju, conosciuta a livello internazionale come Socotra, che rientra nell’area d’interesse di Pechino e Tokyo.
Gli aerei cinesi si sono poi diretti verso il mare orientale entrando nell’Adiz nipponica. Sembra che le autorità cinesi non avessero comunicato adeguatamente a quelle sudcoreane e giapponesi la trota dei loro jet. L’agenzia giapponese Kyodo News il 1 febbraio riportava che i jet cinesi Shaanxi Y-9 e Y-8 provenienti dal Mar Cinese Orientale avevano violato l’Addis del Giappone.
La Air Self-Defense Force giapponese ha inviato i suoi intercettori per bloccare i due aeromobili cinesi.
Nel 2013, Pechino ha motu proprio ampliato la propria Adiz nel Mar Cinese orientale fino a farla sovrapporre con quella di Corea del Sud e Giappone nei punti contesi come le Leodo, scogliere a sud ovest di Jeju. Come risposta anche Seul ha ampliato la Adiz nella sua parte meridionale. Il quotidiano giapponese Asahi Shimbun riportava che il ministero della Difesa del Giappone monitorerà le rotte militari della Cina. Il quotidiano Mainichi Shimbun ha riferito che obiettivo dell’aereo cinese potrebbe essere stata la raccolta di informazioni sui cacciatorpedinieri nipponici Aegis. La Difesa di Pechino ha negato recisamente la violazione.