Morsi incontra al-Bashir

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SUDAN – Khartoum 6/4/13. Il presidente egiziano Mohammed Morsi è a Khartoum dal 4 aprile, nella sua prima visita dopo la sua elezione avvenuta nel giugno 2012.

Nonostante sia ideologicamente in sintonia con il governo islamico del Sudan, Morsi era sembrato riluttante a visitare il suo vicino meridionale.

I mass media filo-governativi avevano espresso sconcerto quando il presidente sudanese Omer Hassan al-Bashir non era stato ricevuto da Morsi in aeroporto, nella sua visita ufficiale del settembre 2012. 

Le relazioni tra i due paesi si erano raffreddate ulteriormente dopo che Khartoum aveva denunciato lo stallo dei negoziati col Cairo per la ratifica degli accordi sulle libertà di movimento presi con Mubarak nel 2004.  

Il governo sudanese, poi, aveva anche protestato ufficialmente per gli incontri i ribelli del Darfur e i i funzionari del partito di governo egiziano avvenuti al Cairo. La visita del 4 aprile sembra aver ripianato la situazione. 

Bashir e Morsi hanno deciso di andare avanti riattivando la rappresentanza presso il Comitato misto presidenziale per rafforzare i legami tra i due Stati. Il leader sudanese ha anche annunciato che sta concedendo all’Egitto un territorio di due milioni di metri quadrati a nord della capitale Khartoum per costruire un complesso industriale.

Bashir ha sottolineato in un intervento alla seduta congiunta dei colloqui il pieno sostegno del suo paese per la stabilità e la volontà di sfruttare tutte le risorse umane e materiali per realizzare questo progetto.

Bashir ha anche sottolineato la disponibilità del suo paese a costruire relazione strategica con l’Egitto basata su una solida base di intese, accordi e meccanismi comuni che permettano di affrontare le sfide e superare le difficoltà.

«Quello che succede in Egitto colpisce il Sudan», ha detto Bashir, aggiungendo che il Sudan desidera che l’Egitto riconquisti il suo ruolo attivo nella regione, dopo un lungo periodo di stagnazione.

Morsi ha poi detto che l’Egitto sta cercando un reale rapporto economico con il Sudan, in tutti i settori per realizzare le speranze dei due popoli.

Il leader egiziano ha annunciato che il suo paese avrebbe cercato di aprire un dialogo tra Juba e Khartoum per raggiungere un accordo, sottolineando che l’Egitto continuerà il suo ruolo a sostegno dei due paesi.

Morsi inoltre ha continuato a dire che l’Egitto lavorerà per portare i vari movimenti del Darfur ad accettare l’accordo di pace di Doha e ha anche espresso il sostegno del suo paese alla conferenza dei donatori che si terrà in Qatar alla metà di aprile.