La FishFORCE sudafricana

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SUD AFRICA – Pretoria 21/06/2016. Il Sudafrica intende potenziare la presenza delle sue forze dell’orine che combattono la pesca illegale.

Per raggiungere quest’obiettivo e soprattutto per combattere la pesca illegale, è iniziata una cooperazione con la Norvegia, che sta finanziando una scuola di polizia dedicata allo scopo. L’Accademia, riporta DefenceWeb, ha sede presso la Nelson Mandela Metropolitan University (Nmmu) di Port Elizabeth; l’istituzione riceverà 50 milioni di Rand per cinque anni. L’accordo è stato firmato alla fine del mese scorso, proprio per rafforzare questa importante voce di bilancio dell’economia sudafricana. I crimini legati alla pesca, tra cui la pesca illegale e non regolamentata, nonché la raccolta illegale di prodotti dell’oceano, il traffico di esseri umani, droga e armi sono alcuni dei temi che verranno affrontati dalla accademia sulla legge sulla pesca, noto anche come FishForce. L’accordo FishForce fa parte di un partenariato più ampio tra la Norvegia e Sud Africa sviluppato in linea con l’Operazione Phakisa e l’economia “blu”. Lo scopo principale di FishForce è quello di combattere la criminalità della pesca nel mare e le attività criminali connesse.
Verranno formati al controllo della pesca funzionari, membri della polizia e pubblici ministeri operanti lungo le coste del Sud Africa e dell’Africa orientale, fino alla Namibia e il piano intende estendere il proprio programma di formazione all’Oceano Indiano per includere paesi come l’Indonesia. L’Africa sub-sahariana sta perdendo più di un miliardo di dollari per combattere la pesca illegale e non regolamentata.