SUD SUDAN. Nasce il Fronte di Salvezza Nazionale anti Kiir

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Un generale del Sud Sudan, dimessosi il mese scorso, ha annunciato di aver formato un nuovo gruppo di ribelli per combattere il presidente Salva Kiir.

il generale Thomas Cirillo Swaka si è dichiarato presidente e comandante in capo del Fronte di Salvezza Nazionale.

Non è stato immediatamente chiaro quanto sia forte il gruppo o quanto potrebbe esserlo, o se intenderà allearsi con il Sudan People’s Liberation Army-in-Opposition (Spla-Io), il gruppo ribelle che ha combattuto l’amministrazione Kiir per più di tre anni, riporta Voa.

Swaka accusa l’amministrazione Kiir di aver preso il potere per favorire la sua tribù Dinka a scapito di altri gruppi etnici che hanno sostenuto la guerra di liberazione del Paese contro il Sudan.

«Il regime ha creato una classe altamente egoista che garantisce la sua esistenza per l’unico scopo di accumulare illecitamente ricchezze personali e familiari, e imponendo l’egemonia di una singola tribù».

Cirillo Swaka ha partecipato alla guerra di liberazione con il Sudan ed era un comandare rispettato dai suoi ex colleghi dell’esercito. Ha ricoperto varie posizioni di rilievo nell’esercito ed è stato vice capo di stato maggiore per le operazioni prima di dimettersi nel mese di febbraio 2017.

In altre passi Swaka accusa l’amministrazione di corruzione, non riuscendo a fornire servizi di base e trascurando l’agricoltura, non ultima importante questione in un paese dove il conflitto e la siccità hanno lasciato milioni di persone a corto di cibo.

Il ministro della Difesa del Sud Sudan Kuol Manyang Juuk ha minimizzato le accuse di Swaka, dicendo che sono in contrasto con tutti i progressi fatti dal governo nell’attuazione dell’accordo di pace firmato ad agosto 2015 e con il lavoro in corso per portare la pace nel paese.

Juuk ha poi detto che le dimissioni di Cirillo Swaka dal Esercito di Liberazione Popolare Sudan sono state gonfiate a dismisura: «Ci sono così tante persone nell’esercito (…) L’esercito continua ad andare avanti. Il posto lasciato libero sarà riempito da quelli che ci sono».

La guerra del Sud Sudan, che è scoppiata nel mese di dicembre del 2013, ha creato decine di migliaia di sfollati e ha allontanato più di 2 milioni di persone dalle loro case.

Il governo di Kiir ha promosso un “dialogo nazionale” per risolvere i problemi del paese, e ha detto che se Cirillo Swaka è disposto a partecipare, gliene verrà data possibilità.

Luigi Medici