SUD SUDAN. Machar rigetta l’accordo con Kiir

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I ribelli del Sud Sudan hanno respinto un piano di pace per rimettere il leader ribelle Riek Machar nella carica di vice Presidente, dicendo che non il piano non riusciva a diluire la base di potere del presidente del paese.  Machar è stato vice del presidente Salva Kiir fino al 2013, quando un disaccordo politico è degenerato in una guerra che da allora ha devastato il Sud Sudan. 

L’accordo che ha nominato Machar primo vice presidente era stato raggiunto a Entebbe nei colloqui mediati dal presidente dell’Uganda Yoweri Museveni cui Machar e Kiir hanno partecipato. Il gruppo ribelle Splm-Io di Machar ha poi fatto sapere che l’accordo non era accettabile. 

Puok Baluang, vice portavoce del Splm-Io, ha detto che i ribelli dovrebbero nominare due dei quattro vice presidenti previsti dall’accordo di Entebbe e che il potere di Kiir dovrebbe essere ulteriormente allentato. «Non ci fermeremo solo alla posizione del primo vicepresidente in questo negoziato. Ci stiamo concentrando maggiormente su questioni strutturali e istituzionali per limitare il regime del Kiir sia nell’esecutivo che nel legislativo», ha detto Splm-Io, riporta Reuters. 

Splm-Io è il più grande gruppo ribelle che combatte il governo di Kiir e i militanti ad esso alleati controllano diverse aree vicino alla capitale sudsudanese Juba. L’accordo sulla posizione di Machar avrebbe segnato una potenziale svolta nei nuovi sforzi mediati dai leader della regione africana nel porre fine alla guerra, combattuta principalmente secondo linee etniche tra i Dinka di Kiir e i Nuer di Machar. La guerra ha ucciso decine di migliaia di persone e devastato l’economia della nazione più giovane dell’Africa. 

Un simile accordo di condivisione del potere nel 2015 è fallito l’anno successivo, dopo che Machar si era detto di nuovo in disaccordo con il presidente, riaccendendo i combattimenti. 

La scorsa settimana, il governo e l’opposizione hanno firmato un accordo sulle misure di sicurezza in seguito a un accordo di cessate il fuoco, ma la tregua, in questo periodo, è stata spesso violata da entrambe le parti.

Madalena Ingrao