SUD SUDAN. Espulso un giornalista critico del governo

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di Maddalena Ingroia SUD SUDAN – Giuba 10/12/2016. Il Sud Sudan ha espulso un giornalista Justin Lynch dell’Associated Press nei giorni scorsi perché aveva criticato il governo.
Il governo, riporta Defence Web, afferma di non esserne venuto a conoscenza; i giornalisti in Sud Sudan hanno spesso lamentato vessazioni da parte delle autorità durante il conflitto civile: nel 2015, cinque giornalisti rimasero uccisi, secondo il Committee to Protect Journalists.
Lynch ha denunciato l’espulsione in una serie di tweet.
«Sono stato arrestato dai membri del servizio di sicurezza nazionale del Sud Sudan senza una motivazione per l’arresto e l’espulsione, ma più volte mi è stato detto che i miei servizi erano troppo critici del governo. Si tratta di una violazione della libertà di stampa».
A novembre, i funzionari della sicurezza hanno temporaneamente chiuso Radio Eye a Juba, senza dare una ragione; a settembre, le autorità hanno chiuso il giornale Nation Mirror sempre senza darne una ragione; a luglio, autorità hanno arrestato un direttore di giornale per una serie di articoli che criticavano i leader del paese durate gli scontri. Un altro giornale, il Juba Monitor, è stato chiuso temporaneamente in diverse occasioni.